Sviluppo di una applicazione web di supporto ai servizi di prevenzione e contrasto dell’inquinamento marino da oilspill

  • SPARTAN SRL
  • via C. Nitti, 45/A
  • www.spartansrl.it
  • Presentazione

    La società opera come partenr di supporto tecnico e tecnologico ai servizi portuali.

    Descrizione

    “Il mare bene comune” quale trait d’union tra gli stati, secondo le proprie capacità di trasporto marittimo e indipendentemente dagli accordi politico-economici tra le nazioni, questo il tema del progetto con il quale si intende ricorrere allo sviluppo di una applicazione web di supporto alle attività operative volte sia alla prevenzione che al contrasto dell’inquinamento marino dovuto agli eventi di oilspill.
    Il servizio di pronto intervento per la bonifica (response) e il contenimento del danno ambientale derivante dallo sversamento accidentale in mare di idrocarburi e sostanze nocive, rappresenta un evento di rilevante criticità di fronte al quale le autorità sono chiamate ad intervenire in un quadro di totale emergenza. Le difficili e mutanti condizioni di operabilità intrinseche della tipologia di evento, spesso non consentono di poter garantire una risposta immediata e commisurata all’entità del danno verificatosi, con notevoli ripercussioni in termini di impatto ambientale, sicurezza degli operatori e della navigazione, oltre che delle attività antropiche, con utilizzo non ottimale delle risorse disponibili. Inoltre, la complessità dell’operazione cresce in maniera esponenziale con l’aumento dell’ampiezza dello sversamento e delle zone colpite, le scelte avvengono in tempi ristretti e in un clima fuori dall’ordinario in cui non è facile garantirne l’efficacia a priori, con il rischio che l’intervento possa addirittura peggiorare la situazione. La gestione di tali situazioni richieda da un lato, un notevole impegno di attrezzature e risorse specialistiche dislocate in maniera strategica lungo tutto il territorio costiero, facilmente reperibili in caso di emergenza; dall’altro, grande capacità organizzativa e strategica, soprattutto quando sono interessati due o più Stati costieri,con lingue, organizzazioni preposte e legislazioni differenti, in cui la preparazione all’emergenza diventa un elemento strategico e gli strumenti di pianificazione nazionali e locali sono tanto più utili quanto più sono diffusi, conosciuti, ripetuti e approfonditi.
    L’acquisizione immediata dei dati, la velocità di trasmissione e l’elaborazione delle informazioni raccolte in itinere on-site da operatori diversi, rivestono un’importanza determinante per il successo delle operazioni. L’obiettivo dunque è quello di ricorrere ad un approccio di informatizzazione del processo di gestione delle operazioni a carattere emergenziale, finalizzato all’ottimizzazione delle attività di response condotte da parte delle società di servizi, che possa comportare dei benefici in termini di:
    • individuazione delle informazioni standard da condividere e convogliare per il supporto decisionale di chi dovrà definire le strategie d’intervento;
    • efficientamento nell’uso delle risorse impiegate durante le operazioni di emergenza attraverso un costante aggiornamento sullo sviluppo della fase operativa e sulle condizioni di operabilità;
    • immediata disponibilità di un quadro di insieme ben definito e realmente rappresentativo della scena, che offra maggiore supporto in fase decisionale di intervento e rappresenti un aspetto fondamentale nella scelta della strategia più adatta di risposta all’emergenza;
    • condivisione delle informazioni operative mediante portale web, che avvantaggi il coordinamento e la collaborazione tra le figure coinvolte, mediante maggiore disponibilità di risorse e maggiore certezza sui tempi di approntamento e reperibilità delle stesse.

    Contributo Atteso dal Team

    Aspetto giuridico normativo del progetto
    L’attuale contesto tecnico normativo riguardante le procedure adottabili in merito alla protezione ambientale marina contro l’inquinamento accidentale da idrocarburi, presenta ancora oggi una notevole frammentazione sull’assegnazione di ruoli e responsabilità, che demandano alla decisione di singoli enti, piuttosto che a specifiche regole emanate a livello comunitario ed internazionale. Complice la complessa gestione territoriale delle acque marino costiere e l’assenza di chiari ed omogenei riferimenti legislativi sull’assoggettabilità delle competenze e delle responsabilità in capo alle figure interessate, le attività volte alla prevenzione e alla risposta ad un disastro ambientale mancano di uno standard operativo che possa facilitarne la collaborazione e la cooperazione tra i vari stati.
    L’idea di progetto prevede una prima fase di studio, con la quale saranno valutate le problematiche e le criticità inerenti lo svolgimento dei servizi di prevenzione antinquinamento nei vari contesti interessati quali possono essere ad esempio: raffinerie, piattaforme petrolifere, tratti di costa ad elevato contenuto antropico industriale o di pregio naturalistico, etc. Con particolare riguardo all’aspetto giuridico normativo, saranno valutate:
    • le modalità di esecuzione del servizio di prevenzione;
    • mezzi, attrezzature e risorse in genere utilizzate nello svolgimento delle attività;
    • struttura e/o impianto messo a disposizione per la bonifica ambientale in caso di sversamento accidentale;
    • le competenze operative, collaborative e di coordinamento tra le figure coinvolte.
    Aspetto ambientale statistico
    Una sezione del team condurrà, attraverso gli eventuali prodotti cartografici esistenti, alle banche dati associate e ai dati ancillari utili per la cartografia, alle elaborazioni e alle modellizzazioni già esistenti, un’analisi specifica volta alla definizione e alla raccolta di indicatori ottenibili dall’analisi delle attività antropiche, della morfologia, dell’accessibilità, della valenza naturalistica e turistica, del traffico navale e delle attività commerciali che insistono sulle coste. .,. L’obiettivo sarà quello di produrre carte tematiche di vulnerabilità delle coste definendo degli indici di valutazione secondo alcuni parametri rappresentativi quali ad esempio: il rischio ambientale legato al pregio naturalistico, all’efficienza del servizio in termini di risposta ad un eventuale disastro, di disponibilità e approvvigionamento delle risorse, di competenza delle figure coinvolte, delle misure di prevenzione adottate, dei termini statistici in merito all’accadimento di eventi, etc.
    Aspetto tecnico comunicativo
    Il processo di informatizzazione delle procedure operative riguarderà dunque lo sviluppo di una specifica applicazione web, in grado di contenere e quindi condividere tutte le informazioni sia per quanto concerne l’aspetto ambientale che quello tecnico normativo. Una sorta di “linea guida” interattiva e consultabile da remoto, che metta a disposizione degli operatori specializzati strumenti on-line per condividere le informazioni standard validate e raccolte on-site. Tali informazioni saranno acquisite, aggiornate e messe a disposizione sia di chi dovrà definire le strategie d’intervento, sia dei soggetti responsabili incaricati di operare e coordinare le risorse direttamente sul campo. Un riferimento dai contenuti tecnico-operativi che possa applicarsi a tutte le ipotesi in cui si verifica uno sversamento di idrocarburi in mare, dunque a tutte le situazioni di emergenza a seguito di un inquinamento da idrocarburi, a prescindere da quale ne sia l’origine: un incidente marittimo, un rilascio da impianto costiero o uno sversamento operazionale illecito da nave. Le informazioni raccolte a vario tipo e tra loro qualitativamente non omogenee, saranno elaborate, incrociate e gestite per definire i livelli di stress delle risorse operanti e disponibili, oltre allo sviluppo temporale delle operazioni e dell’impatto degli eventi in termini geografici.

    Facoltà preferenziali

    Scienze naturali, agrarie, veterinarie, Scienze dell'Ingegneria, architettura, Scienze della comunicazione, letterarie, storiche, Scienze giuridiche, politiche e sociali, Scienze economiche e statistiche

    Motivazioni per cui si ritiene che il progetto possa essere definito innovativo

    Un supporto alle istituzioni, enti ed organizzazioni che, per norma e per competenza, devono scegliere e coordinare nell’emergenza le diverse misure di lotta e contrasto all’inquinamento. Nella contingenza dell’evento, affrontare adeguatamente i diversi aspetti tecnici coinvolti nel caso di uno sversamento, è sempre auspicabile il coinvolgimento di enti e personale esperto e specializzato. Bisogna considerare che, per la sua caratteristica di emergenzialità, durante un oilspill è necessario adottare nell’arco di pochissime ore molteplici attività connesse tra loro. Gli operatori si ritrovano a decidere con grandi carichi di lavoro, in condizioni di stress e con importanti responsabilità e spesso in condizioni di importanti carenze informative. In tali circostanze, com’è ovvio, la tempestività e l’adeguatezza delle valutazioni necessarie è anche funzione della reperibilità di informazioni utili, ed è dunque utile che gli scenari possibili e le metodologie applicabili, siano condivise ed approvate da più soggetti coinvolti. La disponibilità immediata di una serie di informazioni riguardanti lo stato di fatto, le condizioni di operatività e la reperibilità di risorse locali, rappresentano un bagaglio di informazioni fondamentale e imprescindibile al supporto decisionale per la scelta delle strategie adottabili. D’altro canto l’utilizzo di una piattaforma web dedicata, offrirebbe la possibilità di interagire, tra organizzazioni differenti e in maniera diretta, attraverso un apporto immediato di competenza e condivisione in rete di know-how. L’approccio informatizzato a controllo e coordinamento delle attività condotte da operatori specialisti distribuiti su tutto il territorio, consentirebbe di raccogliere, aggregare, ed elaborare in tempo reale le informazioni provenienti anche da più sorgenti, riducendo la possibilità dell’errore umano nella valutazione e adozione di strategie di intervento, rappresentando la soluzione innovativa applicata al tema dell’emergenza ambientale.

    Tipologia di presenza: Team meeting periodici

    Posti disponibili

    Minimo 2 - Massimo 6

    Area Commenti e Domande

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