Mimprendo 2015 premia il fertirrigatore solare

Il team composto da Lucia Alemanno, Marco Apollonio, Sarah Quarta dell’Università del Salento, età dai 24 ai 26 anni, si è aggiudicato oggi al Palazzo della Ragione di Padova la 2.a edizione del concorso nazionale promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria e Collegi Universitari di Merito. Menzioni speciali alla padovana Nadir e alla novarese Fandis, premio Rotary a Plastisac (Mn) 
Vince l’agricoltura 2.0 alla seconda edizione nazionale di Mimprendo Italia, l’incubatore di imprenditorialità ideato nel 2009 dai Giovani di Confindustria Padova e dal Collegio Universitadio Don Nicola Mazza e dall’anno scorso promosso a livello nazionale dai Giovani Imprenditori di Confindustria e dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito.
La giuria tecnica ha infatti assegnato il Premio Mimprendo Italia Iccrea BancaImpresa 2015 di 10 mila euro al progetto SolarFertigation, il fertirrigatore a energia solare fotovoltaica controllato da un software sviluppato dal team composto da Lucia Alemanno, Marco Apollonio e Sarah Quarta, età dai 24 ai 26 anni, studenti dell’Università del Salento sulla base dell’idea proposta dall’azienda tarantina Asepa Energy.
Le due menzioni speciali (5mila euro) sono state invece assegnate allo studio di un sistema al plasma atmosferico per applicazioni nel settore medico-chirurgico, come sterilizzazione e cauterizzazione di ferite, curato da Silvia Galvanin, Giulio Gambetta e Agnese Tamanti dell’Università di Padova, Alessandro Messere (Università di Torino) e Chiarina Tagliaferri (Isia Roma Design), tutti dai 23 ai 30 anni, per la padovana Nadir e al progetto di Aldo Mancini e Maria Chiara Pieroni del Politecnico di Torino, che per la Fandis di Novara hanno inventato un sensore che previene l’intasamento dei filtri impiegati per l’aerazione dei quadri elettrici industriali.
Infine, il premio offerto dal Rotary Club Padova Est è andato al progetto Gambling over per la creazione di un braccialetto elettronico per il controllo delle dipendenze da gioco d’azzardo, realizzato per la mantovana Plastisac dal team Fabio Gallo e Alessandro Sparacio dell’Università Milano Bicocca e Lucia Mosca del Politecnico di Torino.


Alla premiazione, svoltasi il 16 novembre 2015 al Palazzo della Ragione di Padova sono intervenuti Marco Gay, Presidente dei Giovani Imprendiori di Confindustria, Elena Donazzan assessore all’Istruzione, formazione, lavoro della Regione Veneto, Vincenzo Lorenzelli presidente Conferenza Collegi Universitari di Merito, Enrico Duranti direttore generale Iccrea BancaImpresa, Mirco Paoletto Direttore Operativo di Mimprendoitalia con tutti i team coinvolti e le aziende che li hanno ospitati.
Sono 7 le regioni italiane coinvolte nell'edizione 2015, 28 le Università rappresentate in 29 team giunti alla fase finale con 29 progetti aziendali ad alto tasso di innovazione e imprenditorialità.
Sono però i numeri complessivi a tracciare i contorni di un successo più solido di anno in anno. Se la prima edizione nazionale nel 2014 aveva proposto 25 progetti di 81 candidati provenienti da 16 università, l'edizione 2015 ha fatto il botto, con 81 progetti aziendali presentati e 35 sviluppati da 135 giovani universitari di 28 atenei.

I VINCITORI DALLA PUGLIA CON SOLARFERTIGATION.
SolarFertigation associa in un’unica offerta un prodotto fisico modulare (fertirrigatore per terreni agricoli a energia solare fotovoltaica stand-alone) ed un servizio (software di analisi e database integrato). Il prodotto sviluppato a Taranto in Asepa Energy da un team di tre studenti dell’Università del Salento - Lucia Alemanno, Marco Apollonio e Sarah Quarta - ha coniugato competenze di management engineering e ingegneria meccanica. Il gruppo ha implementato una soluzione software di gestione automatizzata del fertirrigatore, alimentato da un parco ad energia solare fotovoltaica, che restituisce la quantità ottimale di acqua e fertilizzante per ogni tipologia di coltura in funzione del terreno e delle analisi. L’innovazione è data dalla possibilità di integrare e gestire in modo ottimizzato il fertirrigatore e l’impianto fotovoltaico stand-alone.
«Abbiamo scelto di lavorare su un obiettivo ambizioso: contribuire al benessere e allo sviluppo dell’economia mondiale, in particolare delle aree più difficili». È il commento dei giovani premiati a Padova. Innovazione e passione che, aggiungono, «sono alla base di un lavoro di squadra che unisce diverse tecnologie, aggiunge creatività al brevetto originario e che ci ha consentito di apprendere come si fa concretamente innovazione». Soddisfatto Sergio Strazzella di Asepa Energy che, nel ringraziare i giovani per il lavoro di ricerca, ha ammesso che «ora la sfida è capire come sviluppare i risultati sul piano industriale».

TORCE AL PLASMA MEDICO-CHIRURGICHE PER LA PADOVANA NADIR.
La Nadir di Padova ha brevettato il disegno di un dispositivo al plasma atmosferico su cui un team di studenti universitari - Silvia Galvanin, Giulio Gambetta e Agnese Tamanti, Alessandro Messere e Chiarina Tagliaferri - ha lavorato coniugando competenze di bioingegneria, ingegneria, medicina e design dei sistemi. L’obiettivo, sul quale sono stati effettuati studi di fattibilità, è estendere il campo di applicazione del dispositivo esistente dall’ambito manifatturiero e del restauro dei beni culturali al delicato settore medico-chirurgico, per funzioni come la sterilizzazione e cauterizzazione di ferite.

SENSORE ANTI-INTASAMENTO PER I QUADRI ELETTRICI.
Il progetto di Aldo Mancini e Maria Chiara Pieroni, rispettivamente da ingegneria gestionale e ingegneria biomedica al Politecnico di Torino, ha portato allo studio di un sensore che previene l’intasamento dei filtri impiegati per l’aerazione dei quadri elettrici industriali per la Fandis di Novara. Il sensore rileva lo “sporcamento” dei filtri ed è un dispositivo attualmente non disponibile sul mercato. Le soluzioni individuate dal team adottano tecnologie specifiche e rappresentano un elemento di grande novità per proteggere un elemento vitale per l’affidabilità della macchina su cui viene installato, che può avere una vita più lunga con consumi inferiori.

UN BRACCIALETTO CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO. Il progetto presentato dalla Plastisac di Mantova punta a creare un braccialetto elettronico per il controllo delle dipendenze da gioco d’azzardo. Hanno lavorato allo studio Fabio Gallo e Alessandro Sparacio dell’Università Milano Bicocca e Lucia Mosca del Politecnico di Torino, coniugando competenze specialistiche di ingegneria biomedica, psicologia dei processi sociali e marketing internazionale. Il braccialetto supporta le persone che vogliano superare la dipendenza, identificando il paziente nel momento in cui si trova in prossimità di una slot machine e comunicandolo al medico
curante o al caregiver che possono contattare il giocatore e distoglierlo dal suo intento. Il percorso di cura richiede comunque l’integrazione tra la terapia psicologica e farmacologica.

 

 


Indietro

Media





Altre news che potrebbero interessarti

2011, vince l'idea green

26/03/2012
2011, vince l'idea green

“Valutazione tecnico-economica di un impianto di cattura di CO2 collegato a una centrale elettrica a biomasse”. Č il titolo integrale del progetto sulle energie rinnovabili che ...

Leggi tutto!

2010: vince il social network marketing

03/02/2011
2010: vince il social network marketing

Il sistema di vendita business to business e business to consumer per un nastro adesivo conduttivo altamente tecnologico progettato dalle studentesse...

Leggi tutto!

Un premio nazionale ai risultati di Mimprendo

16/02/2011
Un premio nazionale ai risultati di Mimprendo

Il progetto 'roadshow gruppo giovani imprenditori' " sviluppato da un team di MImprendo nel 2009 č stato premiato come miglior progetto di "marketing non convenzionale"

Leggi tutto!

Lo sprint delle imprese grazie ai team

27/01/2010
Lo sprint delle imprese grazie ai team

Maestri ed esploratori. Progetti e ispirazioni che, incotrandosi, si concretizzano. Gli imprenditori rimangono a bocca aperta di fronte a idee brillanti degli studenti, entrano in un mondo che mai avrebbero pensato di visitare.

Leggi tutto!